Hai mai provato a seguire una dieta? A smettere di fumare?  A volte è così difficile da sembrare impossibile.

Ti sei mai chiesto perché succede?

È colpa del nostro cervello che vuole difenderci da sofferenze e ci porta per questo a PROCRASTINARE.

Ti spiego meglio.

L’astinenza da fumo e il morso della fame sono due segnali che il nostro cervello considera DOLOROSI. Ciò significa che ti porta automaticamente a pensare alla dieta come qualcosa di dannoso. Siamo noi con la nostra volontà a dover creare una motivazione talmente forte da contrastare l’azione automatica del cervello.

Ti capita mai di procrastinare anche sul posto di lavoro?

Succede quando non pensi di avere le carte in regola per avere successo ed essere competitivo sul mercato. Rimandi, rimandi, rimandi fino all’ultimo, quando invece basterebbe una strategia, un metodo per imparare ad agire subito senza perdere tempo prezioso!

Ecco perchè, come regalo per la fine di questo anno così difficile, abbiamo deciso di darti 3 potenti strategie per aiutarti a gestire nel modo migliore il tuo tempo e i tuoi impegni. 

Lo abbiamo già visto in altri articoli: la matrice di Eisenhower è uno strumento utilissimo che ti permette di classificare gli impegni in base all’urgenza e di assegnare di conseguenza delle priorità su cui basare non solo il proprio lavoro ma anche la gestione di tutti i propri impegni, guadagnando in qualità della vita e riprendendo finalmente in mano quelle che sono le tue vere priorità.

Questa tabella  nasce da una frase pronunciata dal presidente degli Stati Uniti, ovvero “Ciò che è urgente non è mai importante, ciò che è importante non è mai urgente”.

Puoi quindi utilizzarla per classificare i tuoi impegni secondo questa scala di valori:

  1. Impegno urgente e importante
  2. Impegno NON urgente ma importante
  3. Impegni urgenti ma NON importanti
  4. Impegno NON urgenti e NON importanti

La matrice di Eisenhower è molto utile per pianificare i tuoi impegni, ma non solo: ragionare su cosa sia Importante per te aiuterà a definire chiaramente le priorità ed è questo filtro a dover essere sempre presente quando scegli cosa vuoi fare oggi, domani, o per la prossima settimana.

La Gamification è la strategia vincente degli ultimi anni. COSA SIGNIFICA? Noi della WR ne parliamo ormai di tempo: si tratta di importare il principio di giochi e videogiochi nelle attività che svolgi ogni giorno. 

Hai mai passato un intero pomeriggio o una notte a giocare? Magari è passato un po’ di tempo, ma tutti noi abbiamo avuto questa esperienza nella nostra vita, il perdere la cognizione del tempo e passare tantissimo tempo semplicemente giocando. Questo perchè il gioco ci spinge a sviluppare alti livelli di motivazione e a mantenerli costanti nel tempo, aumentando progressivamente il coinvolgimento  Si tratta di una strategia efficace perché “gioca” con le motivazioni più forti di un essere umano e spinge a sviluppare una fortissima motivazione, a mantenerla costante e ad aumentare il coinvolgimento in ciò che si fa.

Con la gamification puoi ottenere le stesso effetto anche nel tuo ambiente di lavoro, utilizzando questa tecnica per evitare di procrastinare e gestire al meglio il tuo tempo. 

Il metodo che ti suggeriamo si chiama PBL ovvero: Points Badges e Leaderboard, ovvero Punti, Medaglie e Classifiche.

Trasformare un compito in un gioco è un ottimo modo per non percepirlo come un obbligo e ti stimolerà a fare meglio, ad impegnarti di più. Immagina di coinvolgere anche i tuoi collaboratori in un gioco settimanale  in cui assegnare un punteggio in base ai risultati ottenuti, ovviamente assegnando dei premi per l’impegno e per i risultati ottenuti. Si tratta di una tecnica già in uso in tantissime aziende statunitensi che ha permesso di migliorare con rinforzi positivi la produttività e limitare al massimo i compiti non terminati. 

Per esempio potresti decidere di assegnare diversi bonus quando un compito viene portato a termine (a seconda dell’importanza del compito) oppure indire un torneo a squadre (a seconda della dimensione della tua azienda) in cui premiare i team più produttivi. 

L’importante è che il rinforzo sia positivo e non generi tensioni tra il tuo gruppo, quanto piuttosto uno spirito di sana ambizione al risultato migliore. Per stimolare lo spirito di squadra ti suggeriamo inoltre di assegnare punteggi specifici per le azioni di collaborazione tra colleghi: quanto più ci si aiuta per portare a termine un risultato tanto più si ottengono punti e ricompense. 

Lo spirito di squadra deve essere il perno intorno a cui sviluppare tutta la tua strategia di gamification aziendale. 

Pensare agli obiettivi ad uno, due o tre anni può farti sentire sopraffatto. Ecco perché il nostro consiglio è quello di dividere il tuo macro obiettivo e spezzettarlo in piccoli compiti ogni mese, o persino ogni settimana, Se riuscirai a completare le piccole azioni di un grande obiettivo potrai celebrare costantemente ogni singolo traguardo e farti sembrare più vicino il tuo macro obiettivo.

Ecco perché abbiamo deciso, come regalo di fine anno di regalarti questa tabella per annotare i tuoi obiettivi annuali, mensili e settimanali… con un piccolo bonus: la matrice di Eisenhower per annotare l’urgenza dei tuoi impegni!

Buon lavoro rivoluzionario!